Cosa pesa di più…

Rosy


 

E’ davvero il peso del corpo quello più duro da dover sostenere e accettare? È realmente quel peso che grava in maniera insopportabile nella vita di chi vive un DCA? Se riprendere peso può significare essere clinicamente fuori pericolo, esistenzialmente può voler dire essere in pericolo. Stare al mondo con meno peso per sentire meno il peso del mondo fuori, e ancor di più del mondo dentro.

Ricordo ancora molto bene quanto sia stato insopportabile e difficile accettare il peso dei miei chili in ascesa e il mio corpo che stava cambiando. Il mio corpo stava cambiando e anche io. Quel controllo che avevo sempre esercitato per rendere il mio stare al mondo apparentemente indolore, mi stava sfuggendo di mano per fare posto a me stessa. Tutte le mie regole andate in fumo per lasciare spazio ad una sconosciuta. Una sconosciuta che stava cominciando ad avere peso, quel peso che attraverso i chili pensavo di esser sempre stata in grado di tenere a bada. Quanta resistenza si può opporre a tutto questo. Quanto può far male l’idea di perdere il controllo sul proprio corpo e quindi sul ‘tuo modo di non stare al mondo’.  La malattia diventa alla fine un modo per sopravvivere al male che ti divora, la tua ancora di salvezza, l’unica strada che pensi ti possa dare l’opportunità di vivere senza soccombere. Un vero paradosso.

Il cambiamento veste i panni dell’acerrimo nemico, quello che è in grado di destabilizzarti, di farti conoscere il tanto temuto ignoto. Eppure io ora mi sento a casa forse come non mai. Nell’ignoto ho incontrato quella sconosciuta che ora cerco di non perdere mai di vista, ed è diventata davvero la persona a me più cara. La persona alla quale ho imparato a dare ‘il giusto peso’.

Rosy

Annunci